Le novità sulle Pensioni nella Legge di Bilancio 2026
Progetto per Ente di Patronato
Potenzialità
Enorme DB di contatti con registrazione di tutte le pratiche effettuate. Possibilità di estrarre liste di distribuzione sulla base delle pratiche presentate (e quindi dei bisogni espressi) e dei dati demografici.
Criticità
Per alcuni contatti non è presente un indirizzo email → Valutare una informativa più sintetica via SMS
Grande vastità ed eterogeneità degli argomenti trattati e dei bisogni degli assistiti. Diventa difficile pensare ad un piano editoriale che sviluppi su base periodica argomenti che possano interessare alla maggior parte degli iscritti.
Soluzione proposta
Comunicazione non periodica (in occasione di riforme, campagne o particolari scadenze) con profilazione in base al bisogno espresso.
Obiettivi:
- Autorevolezza
- Fidelizzazione
- Re-engagement
- Evitare accessi inutili agli sportelli
Segmentazione:
- Assistiti che hanno richiesto un estratto dei contributi con consulenza negli ultimi 5 anni
- Esclusi coloro che sono già in pensione → a loro inviare newsletter sulle perequazioni e gli aumenti delle pensioni minime e assegno sociale
- Esclusi <45 anni → Inseriti in altre segmentazioni con relativa Newsletter (disoccupati, famiglie, invalidi etc.)
Data di invio: giovedì 8 gennaio
Oggetto A La pensione è sempre più lontana?
Snippet A Le novità della Finanziaria 2026 sulle pensioni
Oggetto B Cosa cambia per le pensioni nel 2026
Snippet B Facciamo il punto sulle novità della Legge di Bilancio
Ciao {name},
hai seguito con attenzione il dibattito sulla Legge di Bilancio? No? Non ti preoccupare, sei in buona compagnia.
Per chi aspetta la pensione gli ultimi mesi dell’anno riservano sempre un discreto carico di confusione e ansia.
Questo succede perché la contrattazione che precede il varo della legge di bilancio, si gioca non solo nelle segrete stanze ma molto spesso nel dibattito pubblico dove i partecipanti alla disputa lanciano proposte.
Spesso, come i petardi di capodanno, fanno un sacco di rumore e finiscono in niente.
Il paradosso {name}, è che il momento in cui più si parla di pensioni è anche quello peggiore per informarsi. Per questo motivo abbiamo atteso che la Legge di Bilancio terminasse il suo iter parlamentare per capire insieme quali sono le novità che impattano sulla tua possibilità di accedere -possibilmente presto- alla pensione.
Partiamo proprio dalle misure che nella versione finale della legge non ci sono:
- Il discusso emendamento che prevedeva una riduzione del conteggio dei periodi riscattati per studi universitari è sparito dai radar, per la gioia di tutti
- Accantonato anche l’allungamento per i lavoratori privati del periodo di finestra, ovvero dello spostamento della pensione rispetto alla maturazione dei requisiti (attualmente è di tre mesi)
- Abrogata la norma sperimentale che permetteva di sommare alla pensione la rendita ricavata dalla previdenza complementare al fine di raggiungere gli importi soglia
Addio Quota103 e Opzione Donna
Ci sono altre due assenze importanti, che hanno fatto parlare di “ritorno alla Legge Fornero” e cioè la mancata proroga nel 2026 della Pensione Quota 103 e dell’Opzione Donna.
In realtà la Legge Fornero non è mai andata da nessuna parte.
Si tratta della norma principale del nostro sistema pensionistico e manda in pensione la stragrande maggioranza dei lavoratori.
Quota 103 e Opzione Donna erano state peraltro già limitate negli anni precedenti: la prima con l’applicazione del calcolo contributivo (spesso svantaggioso rispetto al retributivo) e la seconda con l’aggiunta di ulteriori requisiti personali simili a quelli di Ape Social e Precoci.

Torna l’incremento dell’aspettativa di vita
Vediamo ora cosa la legge contiene effettivamente: la novità principale di questa finanziaria è la tanto temuta applicazione degli aumenti dovuti all’aspettativa di vita.
In realtà è un meccanismo previsto dalla legge Fornero, assolutamente necessario per la salute del sistema pensionistico, che era stato congelato da qualche anno.
L’aumento previsto è di 3 mesi per il triennio ‘27-’29 ma sarà così diluito:
un solo mese di aumento nel 2027 e ulteriori 2 mesi a partire dal 2028.
Confermata l’Ape Social
Con un certo sollievo invece accogliamo la proroga dell’Ape Social, la misura sperimentale introdotta nell’ormai lontano 2017, che accompagna alla pensione di vecchiaia i soggetti con particolari situazione di fragilità.
L’Ape Social e il pensionamento anticipato per i Lavoratori Precoci restano quindi i due strumenti principali per avvicinare la fatidica data ed entrambi sono riservati, con alcune differenze ai lavoratori:
- disoccupati che hanno terminato di percepire l’indennità
- invalidi con percentuale superiore al 74%
- care givers, ovvero che assistono un familiare convivente invalido grave ai sensi della legge 104
- addetti alle mansioni usuranti (notturni, cave, altiforni e altri)
- addetti alle mansioni gravose (conducenti di mezzi pesanti, infermieri e ostetriche, operai edili e agricoli e altri)
Se mettiamo insieme le singole misure il quadro che si delinea è abbastanza chiaro. In un contesto di scarsa crescita, il sistema pensionistico va protetto limitando le uscite ma con un’attenzione particolare a quei lavoratori per cui il protrarsi dell’attività lavorativa sarebbe insostenibile.
Il nostro auspicio è che le categorie dei lavoratori gravosi vengano ampliate a tutte le mansioni realmente faticose e pesanti a prescindere dal settore e dal codice di inquadramento.
Ecco una sintesi delle decorrenze di pensione per i prossimi tre anni
| Requisiti nel 2026 | Requisiti nel 2027 | Requisiti nel 2028 | ||
| Pensione di Vecchiaia (*) | 67 anni di età | 67 anni e 1 mese di età | 67 anni e 3 mesi di età | |
| Pensione Anticipata | Uomini | 42 anni e 10 mesi | 42 anni e 11 mesi | 43 anni e 1 mese |
| Donne | 41 anni e 10 mesi | 41 anni e 11 mesi | 42 anni e 1 mese | |
| Ape Social (**) | 63 anni e 5 mesi (+30 o 36 anni di contributi) | In attesa della Legge di Bilancio 2027 | In attesa della Legge di Bilancio 2028 | |
| Lavoratori Precoci (**) | 41 anni di contributi | 41 anni e un mese di contributi | 41 anni e 3 mesi di contributi | |
(*) con 20 anni di contributi lavorativi
(**)Per i lavoratori e le lavoratrici disoccupati, invalidi, care givers, gravosi o usuranti
Più soldi in busta paga per chi resta al lavoro
Infine un breve aggiornamento su alcune ulteriori misure che vanno nella direzione di alleggerire il sistema pensionistico ma nel contempo di proteggere la liquidità dei lavoratori.
- La conferma del BONUS per chi decide di proseguire l’attività lavorativa dopo il raggiungimento dei requisiti per la pensione, con la possibilità di ricevere in busta paga la quota di contributi a carico del lavoratore, esentasse
- L’adesione automatica per i nuovi assunti al fondo di previdenza complementare stabilito dal contratto collettivo e l’aumento dei limiti di deducibilità dei contributi alle forme di previdenza complementare.
Come abbiamo visto questa legge di bilancio, nella parte relativa alla previdenza non contiene misure particolarmente punitive a dispetto degli allarmi iniziali. Non sapremo mai se abbiamo scampato un pericolo o se le boutade della prima ora erano solo un modo per alzare la posta e far passare senza eccessivi attriti le poche misure necessarie.
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Speriamo di essere riusciti con questa newsletter a chiarire un poco il complesso scenario della previdenza. Anche se non ci crederai, data la corposità di questa mail, abbiamo tralasciato molti aspetti minori per non complicare ulteriormente il quadro.
Per un’analisi approfondita della tua situazione previdenziale, {name}, ti invitiamo a prenotare un appuntamento presso i nostri uffici telefonando al numero XXXXXXXX.
Ti auguriamo una serena ripresa delle tue attività.
a presto
I tuoi Operatori del Patronato
PS Ti ricordiamo che la prima finestra per le domande di accertamento dei requisiti per Ape Social e Lavoratori Precoci si chiude il 31 marzo e che è necessario allegare della documentazione specifica. Non aspettare l’ultimo momento, prendi appuntamento!
Mettiti in contatto
Se hai domande, proposte o vuoi semplicemente fare due chiacchiere, non esitare a contattarmi.

