Pinterest per le Aziende: il NON social per vendere on line

Un motore di ricerca visivo

Pinterest viene spesso considerato, un po’ superficialmente devo dire, un social di nicchia popolato da anziane signore sferruzzanti, tuttavia le potenzialità di Pinterest per le aziende sono vaste e perlopiù inesplorate, almeno in Italia. Dal conto mia ci sguazzo da anni con soddisfazione con il mio blog di cucito e faccio numeri in termini di visualizzazioni e clic che non mi sognerei da nessun’altra parte. Nella realtà è un vero e proprio motore di ricerca visivo, nel suo funzionamento molto più simile a Google Immagini che a Instagram. 

Pinterest è quindi uno strumento di ricerca potente che funziona benissimo tramite parole chiave o in modo spettacolare tramite la fotocamera del telefono senza nulla da invidiare a Google Lens. 

Ma Pinterest è anche uno strumento di scoperta, grazie ad un algoritmo potentissimo che sembra leggerti nel pensiero e che ti fa trovare in un soffio oggetti e soluzioni a cui magari stavi pensando senza conoscere il nome e senza nemmeno essere sicuro che esistessero sul serio. Non te lo posso spiegare meglio di così: devi provarlo!

Tutto questo è molto lontano dai social, anche visual, a cui sei abituato. Su Pinterest l’obiettivo primario non è farti connettere ad altre persone, anche like, commenti e chat ci sono anche qui, ma darti ispirazione per i tuoi progetti frivoli o serissimi che siano.

Come funziona in concreto?

Tutto ruota attorno ai Pin che sono il formato di “post” di questa piattaforma. Un Pin è formato da un’immagine (di qualità), una descrizione e un link che ti porta direttamente al sito dove trovi a seconda dei casi un blog post che ti spiega per bene cosa stai scoprendo o una pagina di vendita dove acquistarlo direttamente.

I Pin possono essere salvati dai siti che stai navigando, ripresi dalla piattaforma stessa o caricati dalla tua galleria. Puoi aggiungere un titolo, una descrizione e anche un link cliccabile. 

Si organizzano in Bacheche tematiche che imposti tu in base ai tuoi interessi e ricerche, per esempio: “Mobili per l’ingresso”, “Tagli di capelli primavera 2026”, “Ricette tex mex light”, “Itinerari viaggio Grecia” e si potrebbe continuare all’infinito.

Come dicevamo prima la piattaforma mano mano che salvi o solamente visualizzi contenuti continua a proporti nel tuo feed altri contenuti correlati e annunci personalizzati sulla base dei tuoi interessi. 

Screenshot di un Pin di Pinterest intero e del dettaglio di titolo e descrizione. Pinterest per il business

Il popolo dei Pinners 

Se hai considerato con attenzione le peculiarità della piattaforma avrai certamente capito che chi la popola non è certo un utente medio dei social, che scrolla per intrattenersi, staccare la testa e rilassarsi. Queste persone sono difficilissime da agganciare per proporgli qualcosa, hanno in testa tutt’altro in quel momento. 

Su Pinterest invece le persone (che magari sono quelle di prima ma in un momento diverso) sono orientate a risolvere un problema o a portare avanti un progetto. Stanno organizzando un viaggio o una festa di compleanno, oppure vogliono cambiare il divano e cercano attivamente idee, ispirazione e prodotti. Se sei un animatore di feste per quattrenni scalmanati (solidarietà) o se sei un artigiano che produce oggetti di home decor hai davanti i tuoi clienti nel momento esatto in cui ti stanno cercando. Non vorrai mica perderti questa opportunità! 

📌 Pinterest in numeri

di utenti attivi mensili nel mondo

sono donne

degli utenti ha meno di 35 anni ed la Gen Z è la fascia che cresce più in fretta su Pinterest

è in modalità acquisto attiva (contro il 28% su Facebook)

afferma di lasciarsi ispirare dall’esperienza di shopping su Pinterest

non contiene nomi di brand, vale a dire che piccoli e grandi partono dallo stesso punto

Fonte: https://business.pinterest.com/it/audience

Pinterest per il Business

Arrivati a questo punto sono sicura che avrai compreso che Pinterest ha tutto quello che serve per diventare un canale importante della tua comunicazione orientata alla conoscenza del marchio e alla vendita. 

Mockup del dettaglio di un Pin di Pinterest da PC Pinterest offre statistiche molto dettagliate per le aziende.

I vantaggi della piattaforma rispetto agli altri social sono lampanti:

  • I pin sono indicizzati da Google e i link in uscita da Pinterest sono considerati per dare autorevolezza alle tue pagine, se hai un blog sai di cosa parlo
  • I contenuti pubblicati sono evergreen. Se sono rilevanti per i Pinners possono durare mesi o addirittura anni perché diversamente da quanto succede nei social non evaporano dopo 24 ore ma vengono mostrati ogni volta che intercettano un interesse.
  • Portano traffico diretto e qualificato. Niente “link in bio”. Ogni contenuto ha un link facilmente cliccabile che porta l’utente già interessato direttamente al tuo sito, blog, ecommerce

Gli Strumenti gratuiti per i brand

Pinterest dal canto suo sta facendo moltissimo per attirare i brand sulla piattaforma mettendo a disposizione una serie di strumenti gratuiti molto interessanti:

  • La possibilità di far riconoscere il proprio sito in modo che se un utente salva una tua immagine essa appare su Pinterest già con il tuo nome e il tuo link
  • La possibilità di attivare i Rich Pins, ovvero dei pin specifici per prodotti e ricette che visualizzano dati direttamente dal sito web
  • Per gli eCommerce la possibilità di importare gratuitamente il proprio catalogo prodotti per essere mostrati nelle ricerche e poter essere acquistati direttamente
  • Delle statistiche dettagliate su visualizzazioni e clic di ogni contenuto, dati demografici e interessi del tuo pubblico
Schermata di Pinterest Trends. Strumento gratuito di Pinterest per le aziende.

Pinterest può funzionare anche per me?

Se sei arrivato fino a qui probabilmente stai pensando una di queste due cose “Tutto molto bello ma io sono troppo piccolo!” oppure “Non ho tempo per imparare ad usare un’altra piattaforma.” Aspetta. Parliamone un attimo.

Pinterest non premia i grandi budget ma la rilevanza, cioè la corrispondenza tra il tuo prodotto e le ricerche degli utenti che sono al 96% prive di riferimento al Brand. Questo vuol dire che il piccolo artigiano ha le stesse probabilità del grande marchio di comparire nei feed. Anzi di più, perché il popolo dei Pinner cerca autenticità.

Per iniziare non servono grandi investimenti ma un profilo business (che è gratuito), qualche bacheca tematica ben organizzata attorno alle tue parole chiave e dei Pin che rimandano al tuo sito o blog. 

Da ogni post di blog e da ogni pagina prodotto puoi creare più di un Pin che rimandano direttamente al tuo sito e puoi anche incoraggiare i tuoi lettori a salvare i tuoi post su Pinterest per amplificare il traffico.

Ci vuole sicuramente un po’ di tempo ma niente a che vedere con quello che impieghi su Instagram. Oltretutto (io non ti ho detto niente) nella galleria del tuo telefono scommetto che ci sono già moltissimi contenuti che ti puoi riciclare adattando un po’ il formato. Sbaglio?

Tutto così facile?

Per dominare Pinterest, come per ogni altra piattaforma, hai bisogno di una strategia che tenga conto del suo funzionamento e delle sue peculiarità. Approcciare Pinterest come se fosse Instagram replicando formati, contenuti e caption potrebbe dare qualche incoraggiante risultato iniziale in termini di visualizzazioni perché Pinterest è ghiotto di contenuti freschi, ma difficilmente porterà ai risultati che speri.

Per fortuna un’analisi delle parole chiave giuste per il tuo servizio, l’ottimizzazione delle Bacheche e dei Pin e qualche accorgimento lato blog sono sufficienti per gettare delle buone basi e non avere sulla coscienza un altro profilo abbandonato.

Vuoi capire se Pinterest fa al caso tuo?

Compila il form qui sotto con qualche informazione sulla tua attività: cosa fai, a chi ti rivolgi, se hai un blog o un eCommerce. Entro 2 giorni lavorativi riceverai una prima analisi personalizzata e un’idea su come partire.

Non è una risposta automatica. Ci sono io che spulcio la tua attività e ti dico onestamente se Pinterest è il canale giusto per te e da dove partire. E se non lo è te lo dico lo stesso e magari troviamo insieme un’altra strada.

Marika De Girolami
Marika De Girolami

Copywriter | SEO Content Writer | Pinterest SEO Specialist | Scrivo contenuti cristallini e divertenti per Brand di carattere.

Articoli: 4

4 commenti

  1. Molto interessante…
    Ho pensato spesso a come si potrebbe usare decisamente meglio e tu lo spieghi benissimo!

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